Gli
Zippo nascono a Pescara e giungono alla formazione definitiva nell'estate
del 2004, grazie all'arrivo in formazione del singer Davide Straccione. Il
genere proposto è uno stoner rock dalle mille sfaccettature. Parti
iper-distorte e pachidermiche si alternano a momenti di insana tranquillità
e di pura schizofrenia dai risvolti psichedelici, dove melodie oniriche e
talvolta malinconiche ben si amalgamano al groove della sezione ritmica -
Tonino Bosco al basso e Federico Sergente alla batteria - e all'estrema compattezza
delle chitarre, ad opera di Silvio Spina ed Alessandro Sergente. I Nostri
lavorano duramente sull'aspetto compositivo, barricati giorno e notte nella
loro piccola umida sala prove, a tradurre in musica tutta la propria rabbia
repressa. Nell'Ottobre 2005 gli Zippo entrano in studio per immortalare le
proprie allucinazioni. 'Ode To Maximum', primo full-length autoprodotto della
band, vede quindi la luce. 10 brani... dalla calma alla tempesta.
Tuttavia, l'unico modo per apprezzare al meglio il sound della band è
assistere ad un loro concerto. Il volume elevatissimo rappresenta la sola
condizione per gustare a fondo le vibrazioni prodotte dagli ampli portati
al limite. L'attività live è sempre stata tra le priorità,
come dimostrato dal costante susseguirsi di date in giro per la penisola ed
in Europa, condividendo il palco anche con band del calibro di Orange Goblin,
Colour Haze, Brant Bjork And The Bros, Witchcraft, Solace, Stereochrist, ecc.
Gli Zippo sono attualmente al lavoro sui nuovi pezzi che andranno a costituire
un concept album liberamente tratto dal tanto discusso libro di Carlos Castaneda,
"Gli insegnamenti di Don Juan" (1968), il resoconto delle esperienze
vissute con uno sciamano Yaqui.